12-03-2026 Oggetto: Obbligo collegamento tra POS e Registratore Telematico (RT).

A partire dal 2026, entra in vigore l’obbligo di collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (Registratore Telematico o procedura web “Documento Commerciale on line”), secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
La presente comunicazione ha finalità meramente informative.
L’esecuzione operativa del collegamento sul portale dell’Agenzia delle Entrate rimane a carico dell’esercente o del soggetto da questi incaricato.

Termini per l’adempimento
Prima comunicazione
• POS attivi nel mese di gennaio 2026 – entro 45 giorni dalla messa a disposizione della procedura resa disponibile dal 5 marzo scorso. A partire da tale data, gli esercenti (o i soggetti da loro delegati) avranno 45 giorni di tempo per effettuare la comunicazione del collegamento tra gli RT e/o la procedura web “Documento Commerciale on line” e i POS utilizzati nel corso del mese di gennaio 2026.

A regime:
• Collegamento tra il 6° e l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione o variazione.

Esempio
• POS attivato a marzo 2026
• collegamento da effettuare tra il 6 e il 31 maggio 2026.

Chi è obbligato
Sono obbligati tutti gli esercenti che memorizzano e trasmettono telematicamente i corrispettivi mediante Registratore Telematico (RT) o mediante procedura web “Documento Commerciale on line” e che accettano pagamenti elettronici tramite POS fisici, virtuali o SoftPOS.

Natura del collegamento
Il collegamento tra POS e RT non è fisico ma consiste in una comunicazione telematica tramite il portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle entrate.
Non è richiesto aggiornamento del registratore telematico.

Obbligo di corretta indicazione della modalità di pagamento
Al momento dell’emissione del documento commerciale (i.e. ex scontrino) deve essere correttamente indicata la modalità di pagamento:
• contante
• elettronico
• ticket
• gift card.
L’errata indicazione della modalità di pagamento è sanzionata con una sanzione amministrativa da 250 a 2.000 euro per ciascuna violazione, con possibilità di applicazione delle regole sul cumulo delle sanzioni ove ne ricorrano i presupposti.

Modalità operative di collegamento
Per gli esercenti con RT fisico:
• Utilizzare la funzione “Gestione collegamenti” nel portale “Fatture e Corrispettivi”.
• Operazioni da caricare sul portale:
o selezione RT
o selezione POS
o indicazione l’indirizzo del locale in cui è in uso (o apposito flag se commercio ambulante)
o conferma.
Il collegamento può essere multiplo, ossia uno stesso POS può essere associato a più Registratori Telematici e, viceversa, uno stesso Registratore Telematico può essere collegato a più POS.

Per gli esercenti senza Registratore Telematico fisico (che utilizzano la procedura web “Documento Commerciale on line”).
• Il collegamento deve essere effettuato direttamente all’interno della medesima procedura.
• L’operazione deve essere effettuata dal titolare o dal legale rappresentante mediante accesso con proprie credenziali.

Dati identificativi necessari
• POS fisici: Terminal ID, codice fiscale Acquirer, denominazione Acquirer.
• POS virtuali: codice fiscale e denominazione Acquirer.

L’Acquirer non coincide necessariamente con la banca presso cui l’esercente ha il conto corrente. È il soggetto che gestisce tecnicamente e contrattualmente il servizio di pagamento elettronico. Anche se il POS fisico è uno solo, possono esistere più contratti di convenzionamento con soggetti diversi (Acquirer diversi).
Il collegamento deve essere effettuato per ciascun contratto di convenzionamento.

Esempio
Un negoziante ha:
• 1 solo terminale POS fisico (un solo apparecchio sul bancone)
Ma:
• contratto A per pagamenti Bancomat con Acquirer X
• contratto B per carte di credito con Acquirer Y
Anche se il terminale è uno solo, devono essere registrati due collegamenti distinti, perché l’identificativo comprende:
• Terminal ID
• Codice fiscale Acquirer
• Denominazione Acquirer.

Cambiando l’Acquirer, cambia l’identificativo. Si raccomanda pertanto di verificare eventuali variazioni societarie dell’Acquirer (fusioni, scissioni, cambi di denominazione o codice fiscale).

Esclusioni e casi particolari
Sono esclusi dall’obbligo di collegamento:
• vending machine (ossia distributori automatici)
• carburanti
• ricariche veicoli elettrici
• operazioni esonerate (es. tabacchi, vendite on line)
• attività con sola emissione di fattura.

Se lo stesso POS è utilizzato sia per operazioni certificate sia esonerate, il collegamento è obbligatorio.
Tuttavia, è possibile dichiarare nella procedura web che un determinato POS è utilizzato esclusivamente per operazioni esonerate dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi (es. carburanti, vending machine, tabacchi). Tale dichiarazione è definitiva: una volta effettuata, il POS non potrà più essere utilizzato, neanche occasionalmente, per incassare operazioni per le quali è previsto il rilascio del documento commerciale, salvo nuova attivazione e regolarizzazione del collegamento.

Attività operative consigliate
• Verificare l’elenco dei POS attivi e i relativi contratti di convenzionamento;
• Individuare per ciascun POS il Terminal ID, il codice fiscale e la denominazione dell’Acquirer;
• Verificare l’esatta corrispondenza con le unità locali di utilizzo;
• Segnalare eventuali POS dismessi o non più utilizzati.

Cosa fare
Materialmente il collegamento può essere eseguito:
• direttamente dal titolare dell’attività o dal legale rappresentante (si accede con le credenziali)
delegandolo a:
• tecnico del RT (modalità probabilmente adottata dalle piccole attività)
• tecnico del RT o del software gestionale (modalità probabilmente adottata dalle attività di media dimensioni)
• gestione interna amministrativa (modalità certamente adottata dalle grandi aziende).

Eventuali attivazioni, sostituzioni o variazioni relative a POS o registratori telematici intervenute nel corso del 2026 potranno essere comunicate allo Studio esclusivamente a titolo informativo. Resta inteso che gli adempimenti relativi al collegamento POS-RT rimangono a carico dell’esercente.

Lo studio resta a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti

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